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Le differenze tra PD e PDL non esistono. Le elezioni politiche del 13 e 14 aprile non esistono. E’ scenografia. Cartapesta di manifesti e studi televisivi di servi. Sono voti a perdere. Non votare alle politiche è la risposta a questo regime. E’ l’unica arma democratica rimasta. Sonia Alfano è candidata per le nostre liste alle regionali in Sicilia. Ha ricevuto numerose lettere intimidatorie. Nessuna solidarietà dai partiti. Segni eccellenti, significa che è una persona onesta. Il 15 marzo Beppe Grillo è a Roma per sostenere Serenetta Monti, candidata a sindaco di Roma per le liste civiche. La diffusione della conoscenza è fondamentale. L’organizzazione delle persone in comitati e in liste civiche è democrazia. Conoscenza, organizzazione, liste civiche locali. E’ l’epidemia della Rete: Sicilia, Friuli Venezia Giulia, Treviso, Roma, Vicenza, Pozzuoli, Pescara, Fiumicino, Massa, Pisa, Viterbo. Le parole d’ordine del regime: controinformazione, Tav, basi militari, inceneritori, debiti, morti sul lavoro. Il potere da solo non esiste. E’ creato da noi. Il futuro esiste. I nostri figli esistono. Il nostro impegno DEVE esistere. Fuori i cialtroni e i buffoni di corte dalla cosa pubblica. Fuori tutti. Impegno civile, denuncia civile, sostegno alle persone oneste. Chi mente fuori. I prescritti fuori. I condannati fuori. Gli incapaci fuori. Gridatelo quando parlano nelle piazze: FUORI! Accompagnateli ai loro pullman e alle loro auto blu. Gli italiani onesti si riprendano il Paese. Impegno civile, denuncia, informazione. La vostra vita è adesso. E’ una sola. Avanti con ottimismo verso la catastrofe (la loro).

Le liste civiche si stanno formando. Le prime sono a Pescara, Roma e Vicenza per le comunali. E in Friuli Venezia Giulia e Sicilia per le regionali. Le banche straniere vendono i nostri titoli di Stato. Le nostre esportazioni diminuiscono. Il debito pubblico aumenta, 1626 miliardi di euro. I costi dello Stato aumentano. Le promesse elettorali sono meno tasse e più lavoro. Avremo più tasse e meno lavoro. Il Paese è una risorsa per i politici e per la loro burocrazia di massa. Una rendita a vita con le tasse dei cittadini. Stanno divorando l’Italia. Non è vero che la classe politica è tutta uguale. Ma i pochi galantuomini che ne fanno parte la legittimano. Non si può votare il meno peggio. Non si deve perdere la speranza di un meglio. Chi vota il meno peggio legittima il peggio. Le elezioni sono anticostituzionali. Non possiamo scegliere il candidato. E nessun giornale ne parla. Nessuna televisione lo grida. Si ripete: non possiamo scegliere il candidato. Due persone stanno scegliendo i nomi dell’80% di deputati e senatori. Stanno scrivendo la Camera e il Senato. Si chiamano Veltrusconi. Sono la stessa persona, lo stesso partito, lo stesso programma, gli stessi ministri. Beppe Grillo è stato a Napoli il 23 febbraio per il Munnezza Day. Conferenza stampa con 120 giornalisti. Molte testate internazionali. 30.000 persone in Piazza Dante. Chi vuole sapere cosa è stato detto da oncologi, esperti ambientali e dell’energia deve imparare la lingua inglese o tedesca. Leggere il Die Zeit o The Herald Tribune. Il Corriere e la Repubblica gli hanno dedicato un quadratino della dimensione di un francobollo. L’informazione italiana è sotto controllo. E’ propaganda di guerra contro il popolo italiano. Tutto quello che non sapete è vero. Non leggete i giornali. Non guardate la televisione. Pensate con la vostra testa. Alzate la vostra testa.
Per un nuovo Rinascimento. V-day 25 aprile.

Il 25 aprile a Torino in piazza Castello ci sarà il V2 day. In tutte le piazze d’Italia si raccoglieranno firme per tre referendum per una informazione libera in un libero Stato. L’anticipo del V2 day non è possibile. Le piazze in periodo elettorale sono a disposizione dei partiti. Beppe Grillo ha chiesto la disponibilità di alcune piazze prima del 13 aprile e ha ricevuto un rifiuto. Il cambiamento deve venire dal basso, dai cittadini informati. Una lista civica nazionale ora e con questa legge elettorale anti costituzionale è un suicidio. Le liste civiche per il 13 aprile saranno presenti in molte città. Io sarò presente nelle città durante la campagna elettorale. Per le elezioni amministrative del 2009 le liste civiche saranno centinaia. I mezzi di disinformazione di massa sono all’opera per nascondere i problemi del Paese. I partiti occupano l’informazione. I giornalisti sono servi dei partiti con poche eccezioni. Stampate e diffondete La Settimana per tutti coloro che non possono collegarsi in Rete. Scrivete sui vostri blog le falsità quotidiane del regime e smascheratele. No ai pregiudicati nelle liste elettorali. No ai condannati in primo e in secondo grado nelle liste elettorali. Gli eletti/nominati in attesa di giudizio ottengono l’immunità parlamentare e evitano il carcere. No all’immunità parlamentare. Non esistono cittadini più uguali degli altri. Il blog pubblicherà il nome dei prescritti, dei condannati in via definitiva, in primo e secondo grado presenti nelle liste elettorali. Il 13 aprile è una data come le altre, chi vince perde comunque. Informatevi e informate. Per un nuovo Rinascimento. V-day 25 aprile.
Il V-Day del 25 aprile non è contro la categoria dei giornalisti, bensì è contro il sistema di finanziamenti riconosciuti per legge, che le testate giornalistiche ricevono attraverso i rubinetti dei partiti che così facendo, si “comprano” organi di informazione quasi sempre di dimensioni elefantiache, spesso inutili e anche dannose alla verità dei fatti.
Il V-Day deve servire alla presa di coscienza affinché ci si possa rendere conto che è ora di porre fine all’esistenza di colleghi disoccupati che si fanno mantenere coi sussidi dell’Inpgi perché reclamano “il posto”.
Che si ponga fine ai canoni Rai e a tutti i finanziamenti ai giornali, perché siano spinti ad adeguarsi più in fretta alle nuove leggi di mercato che pongono internet mezzo inevitabile di cui servirsi, considerati i vantaggi che ne derivano: pluralità delle informazioni, risparmio della carta e risparmio di consumi da parte di tir e aerei inquinanti che corrono in tutti gli angoli per distribuire giornali.
Anch’io dico basta soldi a tutti i colleghi pagati a tempo indeterminato, perché la condizione di stipendiati cozza con la libertà che dovrebbe appartenere a chi intende fare informazione libera senza sentirsi minato nella propria autonomia.
Le uniche certezze di questa professione dovrebbero trovare nell’Ordine dei giornalisti un organo giuridico efficiente, in grado di dare possibilità di appello e di difesa a coloro che si sentono feriti nella loro onorabilità perché offesi o diffamati, garantire il rispetto di regole importanti a tutela dei minori e di tutta la deontologia, affinché restituisca alla professione giornalistica quella dignità ormai persa.
Nell’albo dovrebbero finirci giornalisti che dimostrano di possedere tali caratteristiche e nessun’altro, un po’ come accade per gli aspiranti paracadutisti o gli aspiranti poliziotti.
Un paese civile non può avere un personaggio come Vittorio Feltri che dirige un giornale finanziato dai partiti su cui scrive gente radiata dall’Albo! Che se li pagasse di tasca propria Feltri i Farina e i Mughini!
Basta con l’Ordine attuale! Così com’è dovrebbe chiudere, altro che premiare i 50 anni alla carriera di Emilio Fede!
Un canale di stato a servizio pubblico dev’essere slegato dai partiti, i suoi dirigenti formati da una commissione di giornalisti senza tessere di partito in tasca, che pianificano i contenuti avvalendosi di bravi collaboratori sguinzagliati in tutta Italia e di specialisti veri in politica, in cronaca giudiziaria ma anche in moda e spettacolo per carità! A patto che il servizio pubblico svolga servizio pubblico!
Non di certo il carrozzone Rai attuale, che a parte Santoro e Gabanelli dev’essere completamente ribaltato.
In nome della nostra libertà di cittadini sovrani diffondiamo il V-Day del 25 aprile.
fonte Daniele Martinelli.